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Dei solchi irregolari attraversano i blocchi di
roccia calcarea lungo gran parte della
sponda settentrionale ed occidentale del Lago di Tovel.
Il calcare, a differenza di altre rocce, subisce l’attacco
degli acidi e viene facilmente corroso.
In natura bastano piccole quantità di anidride carbonica
disciolta nell’acqua per creare soluzioni leggermente
acide in grado, a lungo andare, di dissolvere il
calcare.
Tutti i fenomeni collegati a simili processi di discioglimento
prendono il nome di carsismo. Il termine deriva
dalla regione del Carso, al confine tra Italia e Slovenia,
dove il fenomeno è particolarmente diffuso.
Le scanalature presenti sulle rocce in questa
zona vengono chiamate vermicolazioni
o lapies lacustri e rappresentano una particolare
forma di carsismo, detta fitocarsismo. In questo
caso è la produzione di significative quantità di anidride
carbonica in seguito all’attività biologica di alghe
e microrganismi, a rendere le acque sufficientemente
aggressive da disciogliere la roccia.
Tali strutture apparentemente insignificanti sono importantissime
per ricostruire l’evoluzione del Lago di Tovel.
Trovandole fino alla quota di 3 metri sopra l'odierno livello del lago e considerato che possono formarsi nei
pressi o al di sotto della sua superficie, è logico immaginare
che in passato il livello del lago si trovasse
3 metri al di sopra di quello attuale.
Calcare + acido = corrosione calcare
Acqua + CO2 = soluzione acida
Calcare + acqua + biologia alghe = corrosione calcare
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