Adagiato tra i depositi glaciali della marocca di Tovel,
il lago è alimentato dai torrenti Rislà e S. Maria Flavona.
L’acqua in entrata è bilanciata dalle perdite attraverso
il torrente Tresenga, emissario del lago.


 
Inverno,
M. Tardio/Arch. MTSN
 
Primavera,
D. Spitale/Arch. MTSN
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Il livello del lago è influenzato dalle variazioni stagionali,
con fluttuazioni annuali che possono arrivare a 5 m. A
partire dall’autunno, il ridotto afflusso d’acqua legato
al gelo lo fa abbassare. A causa delle perdite nel
materiale detritico che delimita il lago verso nord, il livello continua calare
durante tutto l'inverno. Solo con il disgelo primaverile il lago si riempie
nuovamente e l’emissario si riattiva.
Coerentemente con il tipo di substrato l’acqua del lago
è ricca di bicarbonati; il pH presenta pertanto valori
leggermente basici, intorno a 8. Le acque sono ben ossigenate
nei primi metri ma l’ossigeno disciolto inizia a diminuire
rapidamente a profondità superiori ai 20 m, per raggiungere
concentrazioni praticamente nulle oltre i 32 m. Al momento
è considerato un lago poco produttivo (oligotrofico) per
un basso contenuto del nutriente fosforo (sempre al di
sotto dei 10
µg L-1).

Quota: 1177.5 m s.l.m.
Area del lago: 0.38 km2
Profondità: max del Bacino Principale 38.5 m
Profondità: max della Baia Rossa 4 m
Lunghezza: max 1123 m
Larghezza: max 547 m
Perimetro: 3480 m
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