Questa sorgente, escluso il periodo di magra invernale,
ha una discreta portata. In realtà, considerando
l'equilibrio tra acque in entrata ed in uscita dal lago,
il suo contributo risulta trascurabile.

L'acqua
proviene dal rigagnolo che a monte forma una piccola cascata.
Alla sua base si infiltra tra i detriti
di un conoide, che si espande fino a lambire le sponde
del lago. Fuoriesce nuovamente dalle polle visibili lungo
il sentiero e soprattutto in questo punto, a contatto
con la parete rocciosa.
Anche se da uno sguardo superficiale l'acqua sembra scaturire
direttamente dalla parete rocciosa, in realtà fuoriesce
al contatto tra il materiale detritico e
la roccia meno permeabile su cui poggia lateralmente.

Disegno di
O. Negra |