
 
F. Rigobello

Tratto
da "E. Fiori, Iconographia Florae
Italicae,
Edagricole" |
L'abete rosso è un albero di grandi dimensioni che può superare
l'altezza di 50 metri, raggiungere circonferenze di 2 metri
ed età massime comprese tra i 400 e i 500 anni. Un abete
rosso monumentale si trova poco distante dalla Val
di Tovel, a Castel Bragher, vicino al paese di Taio in Val
di Non. Questa pianta è probabilmente l'albero più alto
d'Italia, misura 54 metri di altezza, ha un diametro di
1 metro e 10 cm e un'età stimata di 150 anni. Contrariamente
a quanto si potrebbe pensare le sue radici sono molto
superficiali e non scendono mai al di sotto del mezzo
metro di profondità, assumendo un andamento tabulare ed
estendendosi per molti metri attorno al tronco. Per questa
ragione riescono a crescere anche su terreni molto superficiali
ma possono venire facilmente sradicati dal forte
vento. L'abete rosso ha fusto diritto, slanciato e produce
un legno di buona qualità, ideale per produrre travature
e pali; per questo motivo è stato in passato piantato in
tutto il sistema alpino anche nelle aree naturalmente occupate
dal faggio, fino ai limiti della pianura. Il suo legno ha
una struttura omogenea e si presta molto bene alla produzione
di strumenti musicali, servendo da ottima cassa di
risonanza per amplificare e modulare le vibrazioni armoniche
prodotte dalle corde.
Scheda botanica
Famiglia: Pinaceae
Genere e specie: Picea excelsa (Lam.) Link
Distribuzione: Europa e Asia settentrionale
Altitudine: dal piano a 2200 metri di quota
Habitat: è il principale componente delle foreste
subalpine
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