
 
Tratto da "E. Fiori, Iconographia Florae
Italicae,
Edagricole"
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C. Bonomi/Arch. MTSN |
Il rododendro è un piccolo arbusto dai fiori vistosi di
color rosa porpora, caratteristico delle zone alpine attorno
ai 1800 metri. Per la sua bellezza è considerata una pianta
simbolo delle Alpi e del loro ambiente, tanto che
i tedeschi la chiamano "Alpenrose": la
rosa delle Alpi. Sulle nostre montagne se ne possono incontrare
2 diverse specie: una con le foglie verdi e pelose (il rododendro
irsuto) legato ai suoli calcarei e un'altra con le foglie
senza peli e di color marrone sulla pagina inferiore (il
rododendro ferrugineo) legato ai suoli silicei e acidi.
La specie che possiamo osservare qui accanto è il rododendro
irsuto. Anche se è una pianta tipica delle alte
quote in condizioni molto particolari si può rinvenire
anche a quote molto basse. La Val di Tovel, rivolta
verso nord, fresca e ombrosa, ospita alcuni individui di
rododendro lungo il greto del torrente.
Spesso sulle foglie del rododendro possiamo osservare delle
palline di color giallo rosato, bianche e spugnose all'interno,
che ricordano vagamente delle piccole mele. Non si tratta
di frutti ma di una proliferazione causata da un’infezione
da funghi parassiti.
Scheda botanica
Famiglia: Ericaceae
Genere e specie: Rhododendron hirsutum L.
Distribuzione: Alpi orientali dal Goriziano alle Grigne
Altitudine: da 800 a 2200 metri di quota
Habitat: arbusteti nani e boscaglie di mugo e pino silvestre
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