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 C. Filippi

I grandi ammassi di materiale roccioso franato che costituiscono le imponenti formazioni delle Glare pongono agli organismi viventi che cercano di insediarvisi le stesse difficoltà di un deserto pietroso d’alta quota; la forte insolazione, le marcate escursioni termiche giornaliere, la scarsa capacità dell’arido substrato di sfasciumi a trattenere l’acqua, la povertà, la scarsa stabilità e talora notevole pendenza dei magri suoli configurano uno scenario di non compatibilità con la presenza di grandi alberi: le essenze legnose sono costrette alternativamente a scegliere la via del portamento arboreo stentato, arbustivo o strisciante oppure a cedere il passo a piante erbacee di piccole dimensioni e modeste esigenze. Anche le specie animali, di rimando, non sono particolarmente numerose, né annoverano entità di grandi dimensioni.
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