 |

 Foto di F. da Trieste |
 |
Caratterizzato da aghi ottusi, a coppie, di color verde scuro, e da piccole pigne legnose praticamente sessili, può considerarsi la specie più tenace all’interno della cosiddetta “fascia degli arbusti contorti”, un gruppo di essenze accomunate dall’attitudine a sopportare una lunga sommersione nel manto nevoso ed a piegarsi (grazie alla flessibilità dei rami) sotto il suo peso, dalla resistenza alla disidratazione operata dal vento (grazie a foglie aghiformi o coriacee) ed alla sua azione meccanica (grazie allo “sviluppo orizzontale”, cioè al decorso prostrato dei fusti), dalla facilità di ancoraggio a substrati instabili (grazie all’ampio sistema radicale) e dalla buona capacità di rigenerazione di rami spezzati o necrotizzati dal gelo.
|